PiralArte nasce come naturale evoluzione in senso artistico della ricca tradizione artigianale ceramica del nostro territorio. Questo nuovo contenitore di esperienze artistiche si affianca alla centenaria produzione delle fabbriche storiche e in particolar modo alla Piral di cui la PiralArte è la risposta in termini di “sperimentazione artistica” in grado di offrire all’artista una libertà espressiva unita alla qualità tecnica ceramica, il tutto coordinato da un qualificato comitato scientifico.
Ampiezza degli spazi, capacità di fornire una competenza tecnica secolare, rendono oggi possibile trasferire, nelle realizzazioni artistiche, tutto il sapere accumulato in decenni di attività in campo ceramico. Oggi, per queste ragioni, la PiralArte è un’occasione per affrontare nuove forme d’arte, una sfida in termini di produzione senza limiti spaziali ed espressivi. Tuttavia la parte più affascinante dell'attività di PiralArte è la volontà di offrire ad artisti, che non hanno ancora avuto contatti con la ceramica, l'opportunità di avvicinarsi ad un mondo nuovo dalle molteplici possibilità creative, con il supporto e la competenza di un’industria che negli anni ha capitalizzato tutto il sapere di decenni di storia.
PiralArte nel presentare il proprio programma artistico, si propone di valorizzare la grande esperienza dell’arte ceramica che ha reso unica Albisola nel periodo d’oro degli anni ‘60, quando artisti di fama internazionale, quali Lucio Fontana (foto accanto), Asger Jorn, Agenore Fabbri, Emilio Scanavino ed altri, traevano nella materia ceramica una fonte di ispirazione per i loro oggetti d’arte. Il desiderio di riaprire una finestra su un mondo - la ceramica d’arte “made in Albisola” - che merita un posto di rilievo nella storia dell’arte ceramica. PiralArte si pone come strumento di sperimentazione per i propri artisti, l’occasione di coniugare una memoria storica unita al valore aggiunto della grande “produzione ceramica” tradizionale.